L’insofferenza è un’emozione molto comune e diffusa che si manifesta come una sensazione di fastidio, irritazione o impazienza, spesso accompagnata da frustrazione, rabbia o aggressività. Può presentarsi in diverse forme, da una lieve irritabilità a scoppi di collera incontrollata, influenzando negativamente la nostra vita personale, lavorativa e relazionale.
Riconoscere l’insofferenza non è sempre facile. A volte si manifesta in modo esplicito, con lamentele, critiche o atteggiamenti scontrosi. In altri casi, può assumere forme più sottili, come un tono di voce passivo-aggressivo, ritiri emotivi o un atteggiamento di distacco e apatia.
Le cause dell’intolleranza possono essere diverse e spesso si intrecciano tra loro, ma è necessario valutarne cause ed effetti, è un evidente campanello di allarme di un disagio molto più importante e profondo:
Stress e ansia. Un periodo particolarmente stressante o ansioso può abbassare la soglia di sopportazione, rendendo più inclini all’irritabilità.
Perfezionismo. L’ossessione per la perfezione e l’incapacità di accettare gli errori, propri o altrui, possono alimentare l’intolleranza e la frustrazione.
Problemi di personalità. Alcune condizioni psicologiche, come il disturbo borderline di personalità o il disturbo ossessivo-compulsivo, possono includere l’intolleranza tra i loro sintomi.
Esperienze infantili. Traumi, abusi o modelli educativi rigidi possono aver contribuito a sviluppare una bassa tolleranza alla frustrazione e una difficoltà a gestire le emozioni negative.
(Art.da web)